Skip to main content

Carrello

News

vorrei prendere il brevetto ots e quindi vorrei delle informazioni

salve,sono un ragazzo di 28 anni,vorrei prendere il brevetto ots e quindi vorrei delle informazioni per quanto concerne la visita oculistica.quante diottrie bisogna avere?
anticipatamente ringrazio,cordiali saluti g.fabio.

Risponde:
Manos Kouvakis
direttore CEDIFOP
www.cedifop.it

Salve Fabio

Prima di tutto l' OTS, non è un brevetto ma un attestato di qualifica professionale, che può essere rilasciato solo da enti di formazione professionale, abilitati a svolgere questa tipologia di corsi e accreditati presso le regioni di appartenenza. Insieme con l'attestato di qualifica professionale di OTS, l'ente di formazione abilitato a questa tipologia di percorso formativo, deve rilasciare anche un brevetto di "sommozzatore professionista" o  di perito  tecnico  addetto  ai  lavori  subacquei, che va considerato come allegato all'attestato di qualifica professionale, secondo l'articolo 3 comma 6 del Decreto Ministeriale del 1979 che ha istituito il Registro Sommozzatori in servizio locale presso le capitaneria di porto (esiste un "brevetto" di sommozzatore sportivo, ma non è valido per l'iscrizione alla capitaneria di porto).
Iscrizioni senza questi due requisiti fondamentali, che garantiscono la professionalità del percorso formativo, se erroneamente accettati, dovrebbero essere revocati dalla capitaneria stessa, visto che per legge (D.M. 13 gennaio 1979, in Gazz. Uff., 16 febbraio, n. 47 "Istituzione  della  categoria  dei  sommozzatori in servizio locale") sono incomplete, ma anche, e principalmente, per una questione di sicurezza di chi vorrebbe operate da OTS, senza una base di preparazione derivante da un percorso formativo adeguato, visto che a volte – fatto dovuto a una mancanza legislativa nel settore della formazione, enti senza l'esperienza neccessaria nel settore della subacquea industriale, nella docenza e principalmente nelle attrezzatture, propongono corsi similari dando una formazione tipica della  subacquea sportiva/ricreativa e non industriale, non garantendo cosi un percorso formativo che tuteli l'allievo sui minimi di sicurezza previsti dalle associazioni internazionali di categoria (IDSA, IMCA, AODC). Certamente in questi casi, sequendo un percorso formativo diverso da quello che ricade nel settore industria, dove ricade quello di OTS (rientra nella categoria dei lavoratori mettalmeccanici), e l'Ente di formazione, che non ha titoli specifici nel settore della subacquea, oltre  l'accreditamento presso gli assessorati regionali del lavoro, l'attestato, anche se valido come titolo non è accompagnato dal brevetto adeguato, e quindi inadatto per una richiesta d'iscrizione presso una capitaneria di porto.
Bisogna sottolineare che per il solo taglio subacqueo, tipologia di lavoro a  cui è abilitato un OTS, si sono registrati, sui cantieri di lavoro, negli ultimi anni, 39 incidenti mortali – dichiarazioni del presidente dell'IDSA G. Melegari – vedi video: G.Melegari – dinamica di incidenti subacquei : http://www.cedifop.it/video/video_23.htm ).
Inoltre nello stesso articolo 3, al comma 3 del Decreto ministeriale 1979, per quanto riguarda la parte sanitaria, cita cosi nei requisiti:
" Per  ottenere  l'iscrizione  nel registro sono necessari i seguenti requisiti:… omissis… sana  e  robusta  costituzione  fisica,  esente  da  difetti dell'apparato  cardio-vascolatore  e  otorinolaringoiatrico nonché  da alterazioni  del sistema neurologico e psichico, accertata dal medico di  porto  o  –  in sua assenza – da un medico designato dal capo del compartimento,  che  si  avvarrà  a  tal  fine della scheda sanitaria allegata al presente decreto: saranno comunque esclusi gli obesi ed i soggetti dediti all'alcool;"
I requisiti fisisi e gli esami medici sono stabiliti in 4 pagine pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.) n. 47 del 16/02/1979, pag. 1941-1942-1943 e 1944. Inoltre "la persistenza  dei  requisiti fisici di cui al n. 3) è condizione per  l'esercizio  della  professione ed è soggetta a controllo almeno annuale da parte del medico di porto."
Da queste pagine ogni capiteneria di porto ha estrapolato un elenco di visite mediche da esibire insieme con l'attestato di OTS e il brevetto di sommozzatore professionista all'atto dell'iscrizione. E' possibile, visto le diverse interpretazioni da capitaneria a capitaneria, che le visite mediche richieste variano leggermente.
Ad esempio, l'elenco delle visite mediche presso la capitaneria di porto di Palermo è il seguente:
Test psicofisico attitudinale tra cui esame”PROVE IN CAMERA IPERBARICA” (CON PROVE A 50 METRI); Esame spirometrico con esecuzione di curva flusso-volume;  Visita o.r.l. + esame audiometrico-impedanzometrico + Studio del nv registrato  spontaneo e provocato; RX torace-2proiezioni(A/P e L/L); Visita cardiologia con ECG da sforzo al cicloergometro o al tappeto rotante; visita neurologica (E.E.G. necessario per la prima iscrizione); esami di laboratorio: AZOTEMIA,GLICEMIA,VES,INDICE
di KATZ,EMOCROMO COMPLETO,CREATININEMIA, TEMPO DI QUICK(attivita’ patrombinica) PTT; ESAME URINE COMPLETO-(GRUPPO SANGUIGNO Prima iscrizione); VISITA OCULISTICA + F.O..
Non esiste quindi un limite sulle diottrie previsto per legge, anche se il parere del medico di porto, in casi molto particolari, può essere vincolante.

Manos Kouvakis
direttore CEDIFOP
www.cedifop.it

Leave a Reply