Skip to main content

Carrello

News

Se le immersioni diventano sotto…cutanee

Se le immersioni diventano sotto…cutanee Ho effettuato immersioni nel week-end, tre al giorno, fino alla domenica pomeriggio. Entrambi i giorni ho avuto problemi a liberare le orecchie e nel corso dell’ultima immersione si è presentato un barotrauma all’orecchio durante l’emersione. Non ho alcuna diffi- coltà di udito e non provo dolore, ma sulla parte laterale del collo ho diverse bollicine che riesco a pre- mere, e che non mi causano alcun dolore. Ne aveva mai sentito par- lare?
Membro / Istruttore DAN
Si chiama enfisema sottocutaneo, una patologia dal nome spaven- toso ma che fortunatamente ha una cura. Da dove vengono fuori
queste bollicine? Probabilmente si tratta di aria intrappolata a cau- sa di un barotrauma polmonare: a volte, ad esempio quando abbia- mo difficoltà nel liberare le orec- chie, i polmoni sono troppo pres- surizzati.
Solitamente le bolle d’aria non si trovano sotto la cute del collo o negli altri tessuti. Non è molto pro- babile che queste bolle d’aria pro- vengano dalla cavità dell’orecchio medio, ma sia i barotraumi polmo- nari che i barotraumi all’orecchio possono avvenire nello stesso momento.
Il barotrauma all’orecchio medio in ascesa e il tentativo di liberare la tromba di Eustachio possono es- sere causa di distrazione nel man- tenere le vie respiratorie aperte. Inoltre, il barotrauma può facil- mente danneggiare la membrana del timpano o una delle altre de- licate membrane interne all’orec- chio coinvolte nella trasmissione del suono. Un episodio di breve durata, tuttavia, potrebbe anche non causare alcun dolore all’orec- chio o altri sintomi, come ronzio o udito distorto.
Il barotrauma può presentarsi quando si tenta una liberazione forzata dei seni paranasali e/o dell’orecchio medio durante un’im- mersione. In questo modo, infatti, la pressione nelle cavità aeree polmonari aumenta e crea piccole fessure nei tessuti polmonari; ciò permette a piccole quantità di aria di risalire verso le spalle, il collo e persino verso il volto.
L’infortunio può avere luogo nei
primi giorni di immersione, e le immersioni successive possono fare sì che piccole quantità d’aria riescano a raggiungere il collo. Un subacqueo potrebbe non notare le bollicine d’aria finché non comin- ciano ad apparire sintomi come, ad esempio, movimenti delle bolle stesse, gonfiore o pressione nel collo e nel volto.
Sebbene non sia possibile capire esattamente come sia accaduto, prima di tornare ad immergerti dovresti consultare un otorinola- ringoiatra. E’ anche possibile che a causare questo evento sia un problema polmonare ancora non diagnosticato. L’occorrenza di un episodio di sovrappressione pol- monare dovrebbe prevenirvi dal fare ulteriori immersioni prima di essere stati visitati da un medico esperto in patologie subacquee.

fonte: Dan Europe

Leave a Reply