Iniziamo oggi un viaggio a più tappe nel mare nostrum. Il dottor Luigi Piazzi, ricercatore e docente presso l’Università di Sassari, ci accompagnerà in questa navigazione per scoprirne le sue caratteristiche ma anche i suoi problemi. Da non perdere.

Il Mediterraneo è stato da sempre il mare più sfruttato dall’Uomo; sulle sue rive sono nate alcune delle più grandi civiltà del pianeta che ne hanno utilizzato con avidità le sue risorse. L’eccessivo sfruttamento delle stesse ha portato negli ultimi decenni del secolo scorso a compromettere in modo preoccupante l’equilibrio che da sempre aveva regolato i rapporti tra l’Uomo ed il grande mare. Oggi una generale presa di coscienza da parte delle popolazioni rivierasche ha condotto ad un differente atteggiamento nei confronti dell’ambiente e sono state intraprese molte azioni per arrestare il degrado e ripristinare, per quanto è possibile, la situazione originale di equilibrio. Esistono leggi nazionali e internazionali che regolano le interazioni umane sull’ambiente e sono stati intrapresi studi su grande scala per monitorare la situazione ecologica dei principali ecosistemi creando molte aree marine protette. Nonostante ciò risanare l’ambiente non è un’impresa facile. Molte aree sono state talmente compromesse da far apparire il degrado irreversibile; molti impatti causati all’ambiente sono difficili da arginare e richiedono interventi a larga scala che per ora non sono stati ancora attuati. CONTINUA…

 

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