Il polacco Sebastian Marczewski si stava allenando per raggiungere la profondità di 333 metri.

E’ finito in tragedia il tentativo di record mondiale di immersione a una profondità di 333 metri da parte di Sebastian Marczewski: il sub polacco è morto nelle acque di Tignale, nel lago di Garda, dove si stava allenando. Nel pomeriggio durante una discesa di allenamento l’uomo non è più riuscito a risalire. Scattato l’allarme, il corpo del sub è stato poi localizzato a oltre 150 metri di profondità.

Marczewski è il quarto sommozzatore polacco ad aver perso la vita nel Benaco negli ultimi tre anni. 

L’obiettivo del sub era di superare il record raggiunto dal palombaro egiziano Ahmed Gabr nel 2016: 332 metri di profondità raggiunti nelle acque del Mar Rosso. Il tentativo di Marczewski, ricorda Brescia Today, rientra nella categoria del “circuito aperto”: significa che per raggiungere quelle profondità gli atleti possono utilizzare delle bombole di ossigeno. CONTINUA…

Leave a Reply