Subacquea e disabilità: nuovo progetto DAN, DDI Italy e Fondazione Decathlon


Roseto degli Abruzzi, 20 ottobre 2017 – Storie diverse ed obiettivi comuni: Decathlon con la sua Fondazione, DDI e DAN. Tre realtà dalle grandi ambizioni sociali, unite da un progetto che le vedrà collaborare fianco a fianco nei prossimi tre anni, per scavare le fondamenta di una subacquea veramente alla portata di tutti.

E’ proprio a questa idea che si ispira Subacquea e disabilità: una passione per tutti!, il progetto che i ragazzi di DDI Italy hanno presentato alla Fondazione Decathlon che, coerentemente con il suo senso di “rendere accessibile il piacere e i benefici dello sport al maggior numero di persone in difficoltà possibili” ne ha colto il valore sportivo e sociale, offrendo un sostegno etico, logistico ed economico.

L’avvio è imminente: da Nord a Sud diverse regioni italiane verranno raggiunte dal progetto. Ogni città toccata vedrà la presenza baricentrica di un negozio Decathlon come riferimento per le scuole subacquee e per le associazioni di persone con disabilità aderenti. Veri e propri centri nevralgici intorno ai quali DDI costruirà una rete di comunicazione e di collaborazioni inedite, che resteranno in eredità al territorio ed alle persone anche a valle delle attività progettuali.

Il tutto si articolerà in diverse fasi. Inizialmente saranno chiamate all’appello le scuole subacquee aderenti al progetto, che avranno la possibilità di seguire a titolo gratuito un corso Pro Training DDI tenuto dallo staff di DDI Italy, per apprendere le tecniche e le modalità di insegnamento subacqueo e accompagnamento in acqua di una persona con disabilità. Al termine del corso, verrà rilasciata la certificazione internazionale DDI (Divemaster, Assistant Instructor o Instructor).

Durante i corsi Pro Training verranno attivati i No Barrier Tour. Molti ragazzi che vivono una qualsiasi condizione di disabilità avranno la possibilità di partecipare gratuitamente a una giornata di prove, vivendo finalmente l’emozione di respirare sott’acqua. I partecipanti agli eventi No Barrier Tour che lo desidereranno avranno inoltre l’opportunità di partecipare ai corsi subacquei, sostenuti dal progetto, che DDI organizzerà presso le scuole sub a loro più vicine, precedentemente formate.

Ci sarà infine la formazione gratuita dello staff di Diving Center, dove le scuole sub con i propri ragazzi potranno recarsi per svolgere gli esami di fine corso.

DAN Europe da parte sua inserirà nel programma didattico specifici moduli di formazione rivolti ad allievi ed istruttori del progetto, portando in aula i temi della sicurezza in immersione e dei comportamenti utili per la prevenzione degli incidenti.
I numeri del progetto
• 600 le persone con disabilità beneficiarie
• 400 le persone attivamente coinvolte: istruttori, staff, volontari
• 17 le città italiane in 10 regioni differenti toccate da corsi e manifestazioni

Le città inserite nel progetto

Milano, Monza, Pavia, Torino, Venezia, Genova, Savona, Bologna, Ravenna, Livorno, Prato, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Catania, Palermo.
In fase di verifica di fattibilità anche le città di Taranto, Firenze e Cagliari.
Sono ancora molte le posizioni aperte.
Se tu o il tuo gruppo/associazione/diving siete interessati a partecipare al progetto o volete avere maggiori chiarimenti, scrivete a info@ddivers.it
DAN, DDI Italy e Fondazione Decathlon. Organizzazioni e persone che fanno la differenza.
#subacqueapertutti

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