Diving all’insegna dell’arte? Alle British Virgin Islands si può


di Dorina Macchi
Alle British Virgin Islands, il relitto della Zodiak Queen è stato trasformato in punto d’incontro tra avventure subacquee, arte e salvaguardia dell’ecosistema
Una barriera artificiale che consente la proliferazione di flora e fauna marina, un’installazione d’arte sommersa.
È Project YOKO BVI Art Reef, iniziativa che prende il via alle British Virgin Islands grazie a un pool di imprenditori (tra cui il fondatore del Gruppo Virgin, Sir Richard Branson), artisti e associazioni no profit. Al centro del progetto, il relitto della Kodiak
Queen, una delle cinque imbarcazioni da guerra scampate all’attacco di Pearl Harbor.
Calata lo scorso 11 aprile al largo delle coste di Virgin Gorda, la Kodiak Queen costituisce un sito diving brulicante di vita marina e una gigantesca installazione d’arte sottomarina: la nave è infatti stretta dalla morsa letale di un imponente Kraken in armatura metallica, i cui tentacoli si estendono fino a 25 metri di lunghezza. Questa straordinaria opera scultorea è stata pensata per recuperare e preservare l’ecosistema marino a rischio, sensibilizzando il grande pubblico su questa delicata tematica ed educando i più piccoli alla conservazione dell’oceano, grazie a un programma formativo ad hoc.
Project YOKO BVI Art Reef avrà quindi un impatto positivo sull’ecosistema marino delle Isole Vergini Britanniche, grazie all’approccio innovativo di ricerca di soluzioni sostenibili per le sfide ecologiche e, allo stesso tempo, incentiverà il turismo diving dell’arcipelago, offrendo un’esperienza unica.

fonte: http://webitmag.it/

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