Rinviata l’esplorazione del sifone terminale dell’Olivifer


Speleomannari: rinviata l’esplorazione del sifone terminale dell’Olivifer
Rilievo della grotta errato: proseguire avrebbe voluto dire allertare inutilmente i soccorsi

MASSA, 23 gennaio 2017 – Speleomannari: rinviata l’esplorazione del sifone terminale dell’abisso dell’Olivifer.

Si è conclusa nel pomeriggio di ieri (domenica 22 gennaio) la prima missione esplorativa per raggiungere il termine della grotta: il gruppo, formato da spleleo esperti, si è reso conto che le informazioni del rilievo della grotta davano una posizione errata del sifone, che si trova più lontano di quanto la carta mostri. Al termine del tempo a disposizione, per evitare di mettere inutilmente in allerta il soccorso, il gruppo ha saggiamente deciso di rientrare.

Esplorazione rinviata, quindi, al momento, per il gruppo speleo che comprende sia lo speleosub di fama nazionale Luca Pedrali, sia, insieme ad un’altra ventina di persone provenienti da tutta Italia, lo scultore e speleologo fiorentino, Filippo Dobrilla. Quest’ultimo è stato protagonista di una performance artistica ipogea, lasciando una sua opera nelle profondità della grotta.

L’Olivifer è il nome della grotta che si trova sulle pendici meridionali del M. Grondilice. È una tra le più profonde d’Italia, una cavità che affonda nella roccia per oltre 1000 metri alternando pozzi verticali, da scendere con corda a cunicoli strettissimi, dove è possibile avanzare solo strisciando. Proprio per il grado di difficoltà che rappresenta la sua conformazione, occorre massima certezza di muoversi in sicurezza.

Per chi volesse maggiori informazioni può visitare la pagina facebook degli Speleomannari: https://www.facebook.com/speleo.mannari

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