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Compressori per aria respirabile, la storia di un’azienda che può darsi delle arie…

By 31 Gennaio 2010 Ottobre 14th, 2019 No Comments

Compressori per aria respirabile, la storia di un’azienda che può darsi delle arie…

Una famiglia che ha trasformato una passione in un business diventando una vera e propria eccellenza del made in Italy. Stiamo parlando dell’Aerotecnica Coltri, azienda bresciana leader nella produzione di compressori e attrezzature subacquee.
La storia della Coltri ha inizio negli anni Sessanta quando il giovane subacqueo Carlo Coltri, spinto dalla necessità di ricaricare le sue bombole, costruì con l’aiuto del padre Giuseppe un nuovo compressore.

L’idea nacque da un curioso sodalizio tecnico: il gruppo pompante di alta pressione proveniva da
un aereo militare mentre il motore era quello di una vecchia Vespa. Ben presto questo nuovo ibrido venne migliorato a tal punto che si sparse la voce e fra i primi clienti  ci furono anche alcuni dei pionieri della subacquea, come il Comandante Raimondo Bucher. Da un esigenza personale alla produzione industriale il passo fu breve, ben presto Coltri cominciò a costruire in proprio anche i pezzi di ricambio da utilizzare per le riparazioni, fino a giungere alla realizzazione di una nuova e completa macchina da 6m³ -100 l/min a quattro stadi: l’Mch6, prodotto ancora oggi. Con il passare del tempo l’azienda consolidò la sua posizione e negli anni Settanta e Ottanta rilevò prima una ditta che produceva erogatori e poi una che confezionava mute e jacket, incorporandole entrambe nello stabilimento di San Martino della Battaglia . Non solo compressori, quindi, ma anche erogatori, mute umide e stagne, maschere, pinne, equilibratori, lampade e una vasta gamma di accessori che, nel corso degli anni, dal Lago di Garda sono approdati sulle spiagge di tutto il mondo.
Decenni di sperimentazione e prove sui prodotti hanno infatti permesso all’azienda di accumulare esperienza arrivando a disporre di un know how non indifferente, e l’hanno resa conosciuta ed apprezzata anche all’estero, come dimostrano le Industrial Area Coltri costruite da Coltri Americas di Coral Springs in Florida, la Coltri Sub Asia Pacific a Bangkok e la Coltri Sub Egypt, che consentono consegna e assistenza immediata di qualsiasi prodotto.
La solidità aziendale dell’Aerotecnica Coltri, di cui Carlo Coltri è presidente, affiancato dal figlio Claudio, responsabile amministrativo, si è formata soprattutto sui concetti di qualità ed eccellenza, che hanno trasformato la Coltri da un piccolo laboratorio a una grande realtà industriale: oggi l’azienda si sviluppa su tre edifici e copre una superficie di oltre 6.000 m², dando lavoro a 35 dipendenti fra progettisti, costruttori, addetti al controllo di qualità e impiegati.
Grazie a continui investimenti, l’impresa ha inoltre ottenuto il certificato UNI EN ISO 9001 e dal 2006 è quotata in borsa, avendo superato il traguardo dei 10 milioni di fatturato.
Macchinari all’avanguardia garantiscono infatti un controllo rigoroso del prodotto, basti pensare alla piattaforma DEA, che agisce come uno scanner ad alta definizione, rilevando qualsiasi difformità dalle dimensioni originali dell’oggetto con precisione micrometrica.Una costante ricerca ha permesso alla Coltri di sviluppare un ampio catalogo che va incontro alle esigenze del cliente.
Fra i prodotti di punta, lo storico compressore portatile MCH6 che negli anni è stato prodotto in più modelli.  Al modulo pompante si possono infatti abbinare diverse motorizzazioni: elettrica trifase, monofase, a benzina verde con motori Honda o Robin –Subaru.

La scelta di utilizzare un motore a scoppio offre la possibilità ricaricare le bombole con facilità, anche sulle spiagge più isolate e suggestive. Mentre il compressore elettrico funziona ovunque ci sia una semplice presa di corrente.L’MCH6 è una macchina compatta e di dimensioni contenute (65x35x39 cm il modello EM) con il modulo pompante raffreddato da una grossa ventola che gira all’interno di una difesa metallica.La pompata dell’apparecchio è di 80l/min quindi per ricaricare da 0 a 200 bar una bombola da 10 litri ci vogliono 25 minuti.
Fra i compressori più innovati troviamo anche il MCH36Silent, un vero “mostro tecnologico” che con la sua portata di carica a 600 l/min è capace di caricare da 0 a 200 bar in una bombola da 10 litri in 3,3 minuti, raggiungendo una rumorosità di soli 70 dB.
La vasta gamma di compressori è quindi in grado di soddisfare tutte le esigenze, dal piccolo portatile alle potenti macchine per centri di ricarica, con motorizzazioni elettriche o motori a scoppio, a benzina o diesel. Completano l’assortimento una serie di accessori e di compressori a bassa pressione.
I prodotti della Coltri SUB non sono però apprezzati solo da appassionati di subacquea ma vengono utilizzati anche da corpi istituzionali, li troviamo spesso  al servizio di vigili del fuoco, protezione civile ed altri enti impegnati in emergenze e operazioni di soccorso.

Claudia Bidasio

 

 

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